Tempi Moderni?

Gliene dicevano di tutti i colori:/ ebreo,giuda,razzista,omofobo,femminicida,
caino,sfruttatore,strozzino,mafioso,nazista,ladro,
fascista,comunista,cristiano,musulmano.
Lui impassibile.Aveva superato lo stress-test.(2016)
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Ha comprato al mercato delle pulci
una pulce dorata.
Brillava al sole mentre danzava.
L’ha comprata.
Era una bella spilla là sul bavero della giacca.
Brillava,ma non danzava più. (2016)
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L’ha sposato,al municipio,raccontava.
Amava tanto il suo bau,bau.
Lui la ricambiava,baci sulla bocca.
Leccatine sul viso con la lingua bavosa.
Bianco e nero,peloso era il suo bau,bau.
Cerimonia solenne,sinfonia di bau,bau e miao,miao.
Poi a pranzo l’ha lasciato
mangiava solo cibo per castrati. (2016)

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La parola

Nel Vecchio Testamento Dio consegna la parola ad Adamo per costruire la rete armonica della conoscenza del mondo e dell’universo. Adamo, avuto questo dono,lo utilizza per dare il nome alla cose e agli esseri viventi,prima nel Giardino dell’Eden con Eva e poi fuori dal Giardino,dopo la cacciata,in conseguenza del peccato d’orgoglio. La parola nasce da Dio,è sacra,come tutto il creato. Può essere oale, scritta,,cantata, illustrata, vissuta.Parola che uccide,che nasconde,che ferisce,che perdona, che ama.La parola dell’Arcangelo Gabriele “Ave Maria” unisce il Cielo alla terra,è un saluto,ma anche un annuncio di gioia, di speranza, di vita.La parola divina si fa carne,si rende visibile.La terra si riempie di stupore d’amore.8 acquerello 2013 -Natale del Signore La parola è anche morte.27 acquerello 2014 Crocifissione “Vorrei”.Vorrei ascoltare prima di morire/quel canto gregoriano/. Riprendermi quell’abito bianco/che fu di Adamo ed Eva/.L’abbandonai in altri tempi/ non so quando/. E poi non udii più nulla/.Non vidi più albe di luce/. Solo la notte fu la mia compagna.(1995)

Ricordo

Mi è caro il ricordo.
Il dolore è diventato linfa.
Le parole non sono più urlate.
Chino la testa alla terra
che mi accoglierà.
Ho impastato con le mani l’argilla
per cantare le lodi.
Volare era il mio sogno.
Verdi erano le colline,
lassù il silenzio.
Piena di cose è lastricata la terra
e gli uomini sono nudi.
Si può dire al tempo fermati
e all’anima non cantare?
Orfeo suona la tua lira,
Euridice non è morta!
e.musolino-201558-Commemorazione di tutti i fedeli defunti-acquerello 2014

Il Tempo

“Dove vai tempo, fermati!
le mie gambe sono corte”.
Il Tempo non rispose.
Nel deserto l’ho trovato
dove tutto è cominciato.
Non ci sono più parole.
Il silenzio è il mio padrone. (2015).
Sant’Agostino nelle sue “Confessioni” scriveva:”Cos’è dunque il tempo? Se nessuno me lo domanda, lo so. Se vogliamo spiegarlo a chi me lo domanda,non lo so più;” (XI,14,17).
La cultura greca classica distingue tra il “chrònos”, che è il tempo convenzionale,misurato dall’orologio e il “kairòs, il tempo personale, la vita di ognuno di noi. Posso dire :”sono il tempo”.
Conosco/Ciliegi in fiore/Fatica e gioia/I canti della mietitura./Il grano balzato in aria/in una danza festosa./Conosco/Il desiderio della sposa/ che si allunga sul corpo del mietitore./Il ciclo eterno della vita./La sera, dolce sera sulla fatica del giorno,/arriva quasi a sorprendere le lucciole/sulla pianta di gelsomino./E poi, l’oblio della notte/.(24 0re-2014). Nel Cantico dei Cantici, Dio è nelle azioni umane, nell’amore della coppia che diventa tempo ed eternità.il tempo nel cantico dei cantici

Dicembre 2014

Scende la sera/sul mare blu di prussia/l’ombra della madre svanisce./Che Natale è senza la madre?/ Non c’è Giuseppe,/né il bue e l’asinello./Asettico avvento nell’ampolla/riscaldata dalla luce artificiale/d’una lampada a led./Quale legge umana impone/la perfezione genetica?/E quale ci spingerà nella tomba?/Sarà un computer a decidere./Il cuore tagliato e selezionato rivelerà dov’èl’amore?/Forse è nel calcio o nel carbonio./è nell’ossido di mercurio,/così è il vaso di Pandora-incisionescritto nel bugiardino del laboratorio./Nessuna speranza./Il vaso di Pandora è vuoto.(2014)

Storia

Frammenti di memoria,
tessuto sfilacciato
dalla trama incompleta.
Cose che non esistono più
per la completezza della storia.
La mente non afferra
una bellezza da statua greca
rattoppata e smembrata.
La storia ha lasciato segni di morte e di sofferenza
e ci ha collocati nella nebbia
della palude.
Solo un filo di luce
a cui afferrarsi. (aprile 2015)autunno-tempera-2008